GameSir G7 HE Bianco-

30 luglio 2025

Recensione controller GameSir G7 HE per Xbox e PC

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Dopo anni di onorato servizio, il mio controller Xbox Series originale ha cominciato a dare segni di cedimento. Stick imprecisi, qualche problema ai trigger, e addirittura input falsato di un paio di pulsanti: il classico declino. Così ho iniziato a guardarmi intorno per trovare un degno sostituto. Abituato da sempre a restare sotto l’ala di casa Microsoft per questioni di abitudine ed ergonomia, ho ignorato alternative di altra casa o aspetto, e dunque anche il marchio GameSir. Poi, tra recensioni positive, specifiche interessanti, un prezzo accessibile e i consigli di alcuni utenti della community, mi sono deciso a provare il GameSir G7 HE.

Avevo esigenze chiare: gioco principalmente su PC, seduto alla scrivania, con lo schermo a mezzo metro e il case a portata di cavo. L’idea di un controller wireless, con tutta la gestione della batteria, la base di ricarica, e quella leggera ma fastidiosa latenza tipica del Bluetooth, non mi attirava minimamente. Il G7 HE si è presentato come la soluzione perfetta e in questa recensione cercherò di farvi capire perché lo reputo un valido sostituto.

Acquistato su Amazon con un prezzo in promozione, il GameSir G7 HE è una versione rifinita e migliorata del GameSir G7 SE - entrambi prodotti con licenza originale Xbox - con il quale condivide la maggior parte delle caratteristiche ma dal quale si differenzia per qualità costruttiva. L'HE ha infatti qualche piccola accortezza in più, come il pulsante per disattivare il microfono posto in prossimità dell'ingresso per le cuffie, remapping completo dei due pulsanti sul retro del controller, motorini della vibrazione più precisi e un faceplate magnetico comodamente rimovibile e intercambiabile. Il controller è disponibile in due colorazioni base: bianco e nero.

GameSir G7 HE Unboxed Appena tolto dalla scatola (che include anche un cavo USB-C da 3 metri, un adesivo, garanzia e 1 mese di Game Pass Ultimate per nuovi utenti), la prima cosa che colpisce è la solidità. Il G7 HE non è pesante, ma ha comunque la consistenza giusta per la dimensione che presenta. Le plastiche sono ben assemblate, senza scricchiolii, e le impugnature in gomma testurizzata danno un grip eccellente. È leggermente più compatto rispetto al pad ufficiale Xbox Series, il che può essere un bene o un male a seconda della mano che lo agguanta. Io l'ho trovato forse un po' troppo compatto e decisamente meno ergonomico, ma è pur vero che facendoci l'abitudine la differenza con l'originale non pesa eccessivamente al confronto. Il layout dei pulsanti è quello classico Xbox, con i tasti View, Menu e Capture al posto giusto, ai quali si aggiunge un ulteriore pulsante centrale dedicato alla mappatura dei pulsanti posteriori e altre feature legate al d-pad. Una piccola mancanza, rispetto al modello SE, è l’assenza del blocco per i back buttons. Questi risultano ora più facili da premere accidentalmente, e sarebbe stato comodo avere la possibilità di disattivarli temporaneamente.

Una delle caratteristiche chiave di questo prodotto riguarda i joystick e i trigger con tecnologia Hall Effect. Si tratta, in parole povere, di componenti che sfruttano sensori magnetici che garantiscono precisione e durata nel tempo anziché usare potenziometri meccanici soggetti a usura (e quindi al famigerato stick drift). I trigger sono progressivi e molto reattivi grazie ai sensori Hall Effect, anche se manca un vero e proprio sistema di trigger stop fisico (si può impostare invece l'impostazione "Grilletto Sensibile" tramite software). Un’assenza che si sente soprattutto negli FPS più frenetici, ma che non mina la qualità complessiva del controllo. I pulsanti frontali montano micro switch, che restituiscono un feedback clicky molto piacevole e preciso, più vicino a un mouse da gaming che a un controller tradizionale. Oltre ai già citati back button, il G7 HE offre un’interessante mascherina frontale magnetica removibile, utile per eventuali personalizzazioni estetiche o sostituzioni rapide. Carina l’idea, anche se l'offerta di mascherine alternative al momento non sembra soddisfare troppe fantasie.

Il software fornito da GameSir è semplice ma funzionale. Si tratta di un software decisamente non rivoluzionario, ma che fa il minimo indispensabile: test della vibrazione, aggiornamento firmware, configurazione dei profili con opzioni per mappature dei pulsanti e sensibilita di levette e trigger. Non è ai livelli del software Razer o del profilo Elite di Microsoft, per intenderci, ma fa il suo dovere senza complicazioni.

Alla fine dei conti abbiamo tra le mani un controller completamente cablato (con tutti i vantaggi e svantaggi che ne conseguono), quindi niente batteria, niente lag, niente interruzioni improvvise. Con il cavo USB-C da 3 metri in dotazione, puoi usarlo comodamente anche a distanza, ma se sei come me — scrivania, PC a portata — è la soluzione ideale. E poi, diciamocelo, rimuovere la variabile “ricarica” dalla tua routine è una libertà che pochi controller moderni ti concedono. Di fatto si tratta di un controller di qualità ad un prezzo decisamente più che accessibile considerando che i controller delle case originali raramente scendono sotto i 60€. 

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Ci è piaciuto

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    Joystick e trigger con tecnologia Hall Effect (zero drift, alta precisione)
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    Due pulsanti programmabili sul retro
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    Ottimo grip e materiali solidi
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    Rapporto qualità-prezzo
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Non ci è piaciuto

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    Troppo piccolo per mani grandi
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    Si poteva spingere un pochini di più lato software

Conclusioni

È dunque un valido sostituto o una valida alternativa al controller Xbox Series? La mia conclusione è che in entrambi i casi, sì. Il GameSir G7 HE è il tipico prodotto che non ti aspetti possa competere con i grandi nomi, ma lo fa - e lo fa anche bene. Per chi cerca un controller preciso, solido, duraturo e adatto al gaming su PC o Xbox, è difficile trovare di meglio sotto i 100 euro. Non è un pad “elite”, attenzione, ma ti dà un'esperienza premium (più della standard e meno dell'elite) a meno della metà del prezzo. E con l’aggiunta della tecnologia Hall Effect, si configura anche un piccolo investimento sul lungo periodo. Al momento non sento la mancanza del controller classico, e salvo brutte sorprese nel futuro utilizzo, non tornerò indietro. Se stai cercando un’alternativa seria ai pad ufficiali, potresti averla appena trovata.

Commenti

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