The Witcher 3 Wild Hunt next gen screenshot palude

2 ottobre 2026

The Witcher 3 Remastered: arrivano i primi hotfix per problemi tecnici e luci

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A pochi giorni dal debutto dell'aggiornamento gratuito di The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered su PC, PlayStation 5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2, CD Projekt RED e Fool’s Theory sono intervenuti per rispondere alle critiche della community relative ad alcuni problemi tecnici e di prestazioni. Tramite una serie di hotfix mirati, gli sviluppatori hanno iniziato a risolvere i difetti più urgenti segnalati dai giocatori tramite il portale di supporto tecnico ufficiale.

Un primo aggiornamento multipiattaforma è stato distribuito per allineare ulteriormente le versioni console a quella PC, correggendo inoltre un problema legato alla versione Xbox Play Anywhere che impediva l'attivazione del DLSS. Questo intervento ha migliorato anche l'illuminazione generale del gioco, in particolare nelle aree interne che risultavano eccessivamente scure. Parallelamente, su PC è arrivato l'hotfix 5.00c, focalizzato sulle criticità visive e su specifici bug funzionali.

I dettagli dell'hotfix 5.00c e le correzioni visive

L'aggiornamento 5.00c interviene in modo specifico sulla regione del Velen e su diversi aspetti tecnici evidenziati nelle note ufficiali:

Tra le modifiche incluse figurano:

Nello specifico, la patch include modifiche visive nel Velen (con ritocchi a bloom, saturazione, illuminazione della vegetazione e del path tracing), la risoluzione di un errore che impediva il salvataggio o caricamento se il percorso della cartella Documenti conteneva caratteri speciali, la correzione del volume dei dialoghi che calava drasticamente dopo l'apertura del menu di pausa, il ripristino di una modifica che impattava negativamente su HairWorks, la correzione del salvataggio delle impostazioni di telemetria, il fix per gli obiettivi non visualizzati su GOG e il ripristino dell'avvio della versione Classic (1.32).

Non è mai stata una domanda che ci siamo posti. Stavamo approfondendo lo sviluppo di Songs of the Past con Fool's Theory e abbiamo iniziato a parlare: 'Perché non rendere il gioco più moderno? Sembrava tutto sviluppato 10 anni fa'. Perché è stato sviluppato più di 10 anni fa. Abbiamo iniziato a discutere su cosa fare per migliorarlo. È cominciato con piccole cose, poi si è trasformato in un progetto più ampio e improvvisamente ci siamo resi conto di avere tra le mani una versione rimasterizzata. Ma tornando alla domanda commerciale, non l'abbiamo mai pensata in questo modo. La parte commerciale è l'espansione, ma con il gioco sentivamo che questo era il modo di CDPR di fare un regalo a chi già lo possedeva. Michał Nowakowski, co-CEO di CD Projekt RED

La versione Remastered, che rinnova comparto grafico, animazioni, albero delle abilità e comportamento dei nemici, offre vantaggi specifici come la funzionalità Play Anywhere su Xbox (con copia PC inclusa) e il passaggio gratuito su Nintendo Switch 2 per i possessori dell'edizione Switch originale. Come spiegato dal director Jakub Rokosz, il lavoro svolto su questo aggiornamento ha posto le basi tecniche indispensabili per la futura espansione, Songs of the Past, la quale non avrebbe potuto vedere la luce senza le migliorie apportate.

CD Projekt RED ha confermato che continuerà a monitorare le segnalazioni degli utenti e a distribuire ulteriori patch per rifinire l'esperienza di gioco su tutte le piattaforme.

insert_link Fonti: Gaming Bolt - Eurogamer - Kotaku

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