In seguito al recente debutto di Gears of War: E-Day su PC e console Xbox Series X/S, Mike Crump, a capo dello studio di sviluppo The Coalition, è intervenuto in merito alla decisione di mantenere la produzione all'interno dell'ecosistema Microsoft. Nel corso di un'intervista concessa all'emittente britannica BBC, Crump ha definito il gioco come una "scelta naturale" per essere un'esclusiva Xbox, rimarcando il ruolo identitario che la saga ricopre per il brand da oltre due decenni.
Gears è un franchise esclusivo per Xbox da vent'anni a questa parte. È profondamente legato al brand e ne siamo orgogliosi. Rappresenta la bandiera per Xbox, offrendo ai possessori della console una ragione per trovarsi nell'ecosistema Xbox.
Sebbene la serie sia sempre stata legata ai sistemi Xbox e in seguito a PC, i piani originari per Gears of War: E-Day prevedevano inizialmente un'uscita programmata anche su PlayStation 5. La decisione è stata tuttavia revocata dal CEO di Xbox, Asha Sharma, che ha escluso il titolo dalla piattaforma Sony. L'unico precedente della saga ad aver raggiunto la console concorrente rimane Gears of War: Reloaded, rifacimento del primo capitolo pubblicato durante lo scorso anno.
Riguardo al modo in cui l'esclusività influenzerà i volumi di vendita complessivi del gioco, Crump ha confermato che The Coalition si è prefissata specifici obiettivi commerciali interni, ma ha chiarito che lo studio guarda a una prospettiva più ampia. Per il team, il successo non si misura unicamente nei dati di vendita, bensì anche nella capacità dell'opera di fungere da punto di riferimento per mostrare il potenziale tecnico dell'hardware delle console Xbox Series X e Series S.
Valutiamo aspetti come: stiamo mettendo in mostra la piattaforma? Stiamo spingendo l'hardware fino ai suoi limiti? Stiamo dimostrando di cosa è capace Xbox? Il nostro obiettivo principale è essere il gioco visivamente migliore su Xbox e mostrare davvero all'industria cosa sia possibile fare con il nostro hardware.
La gestione interna e i piani futuri di The Coalition
Affrontando il tema delle recenti manovre di riassetto interno in casa Xbox, Crump ha spiegato che The Coalition ha preferito focalizzarsi unicamente sulle questioni poste sotto il proprio controllo, puntando a consegnare un'esperienza solida e apprezzabile dal pubblico. La nuova avventura prequel rappresenta inoltre, nelle parole del dirigente, un'ottima base per i lavori futuri dello studio: Crump ha infatti anticipato che il prossimo titolo della saga non richiederà un tempo di attesa paragonabile a quello trascorso dall'uscita di Gears 5 nel 2019, periodo durante il quale il team si è dedicato all'espansione Hivebusters e al remake Reloaded.
insert_link Fonti: Gaming Bolt - IGN US
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