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10 ottobre 2026

Console in crisi negli USA: vendite in calo e prezzi record per Xbox e PlayStation

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Il mercato delle console negli Stati Uniti sta attraversando uno dei momenti più complessi della sua storia recente. Secondo i dati diffusi dall'analista Mat Piscatella di Circana, le vendite di hardware da gioco hanno subito una contrazione significativa a causa dell'aumento senza precedenti dei prezzi al pubblico. Piscatella ha sottolineato che il mercato statunitense delle console non si trovava in una situazione così precaria dai primi anni '80, periodo che coincise con il crollo dell'intero settore videoludico.

Entrando nel dettaglio delle cifre riportate, le vendite hardware di Xbox negli Stati Uniti hanno registrato un calo del 33% rispetto all'anno precedente, toccando il punto più basso di sempre per la piattaforma. Allo stesso modo, le unità vendute da PlayStation sono diminuite del 25%, segnando il valore minimo per il marchio dal 2013.

A pesare sulle prestazioni commerciali è la forte sensibilità dei consumatori all'aumento dei prezzi. Nel corso del 2026, fino alla fine di agosto, il prezzo medio speso negli Stati Uniti per una console Xbox è stato di 529 dollari, ovvero il 26% in più rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda PlayStation, il prezzo medio di vendita ha raggiunto i 597 dollari, con un incremento del 20% su base annua. In entrambi i casi si tratta dei costi più elevati mai registrati sul mercato americano.

Carenza di memoria e l'impatto dell'intelligenza artificiale

La causa principale di questi aumenti è da ricercarsi nella forte richiesta di componenti di memoria RAM da parte dei data center dedicati all'intelligenza artificiale. L'assorbimento dei componenti ha scatenato rincari a catena su gran parte dei dispositivi elettronici da consumo, portando a ritocchi verso l'alto dei listini di PlayStation 5, Xbox Series X/S e Switch 2.

Quando mi sono insediata come CEO a febbraio, il prezzo pagato per i componenti di memoria delle console era più del doppio rispetto all'autunno precedente. Da allora i costi sono raddoppiati di nuovo. E nelle nostre stime per le festività del 2027 ci aspettiamo un altro incremento significativo, che ci porterà a superare di 5 volte i prezzi pagati solo due anni prima. Asha Sharma, CEO di Xbox

La crisi delle forniture non sembra destinata a risolversi nel breve periodo: l'amministratore delegato di Micron ha avvertito che la carenza di memorie proseguirà almeno fino al 2028. In questo contesto, i produttori rischiano di non riuscire a fabbricare un numero sufficiente di console per coprire la domanda.

Alcune speranze di ripresa sono riposte nell'imminente debutto di Grand Theft Auto 6, previsto per il mese prossimo. Come evidenziato da Piscatella, il lancio del titolo di Rockstar Games potrebbe aiutare ad attenuare parte del calo delle vendite, sebbene l'impatto effettivo rimanga legato alla disponibilità dei prodotti nei negozi e all'andamento dei prezzi.

web Fonte: Eurogamer

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