Epic Games ha pubblicato una versione in anteprima del suo rinnovato launcher per PC, annunciando che l'applicazione è stata riscritta impiegando l'intelligenza artificiale generativa attraverso un approccio definito vibe-coded. Nel presentare pubblicamente il software, la compagnia ha lanciato una provocazione diretta a Steam di Valve, affermando che il nuovo client risulta sensibilmente più veloce e reattivo rispetto a quello del concorrente, provocando tuttavia un'immediata ondata di reazioni perplesse e critiche da parte della community.
Nel post ufficiale di presentazione, la compagnia ha motivato con sarcasmo la scelta tecnica: «Programmare è difficile. Quindi, invece di fare questo, abbiamo sviluppato via 'vibe coding' un nuovo Epic Games Launcher che è molto più veloce e reattivo di quello attuale, e ha un nuovo look». L'azienda ha descritto questa prima build come un motoscafo veloce anziché uno yacht, precisando che le funzioni integrate sono al momento essenziali, pur comprendendo il carrello degli acquisti. Attraverso l'account ufficiale su X, Epic ha rincarato la dose dichiarando di aver programmato il client per superare «l'altro tizio» in velocità, allegando grafici di benchmark sulla reattività per invitare gli utenti a testare la preview.
È stato ricostruito interamente da zero. Si tratta di uno stack tecnologico del tutto nuovo, una riscrittura completa sia della shell — che include il download manager, la libreria e l'app stessa — sia della nuova architettura del negozio. Funzionalità come 'scopri' e le pagine di dettaglio del prodotto sono state tutte riscritte.
Nonostante le dichiarazioni dell'azienda, l'accoglienza online è stata dominata da lamentele e segnalazioni di anomalie. Numerosi utenti hanno registrato problemi di lentezza e comportamenti imprevisti; tra questi, alcuni giocatori hanno segnalato che il semplice passaggio di Fortnite dalla modalità Prestazioni a DirectX 12 ha causato l'apertura non richiesta dell'editor UEFN. Il ricorso all'IA generativa per la scrittura del codice ha sollevato anche dubbi sull'affidabilità generale della piattaforma, spingendo alcuni utenti sui social a suggerire la rimozione dei metodi di pagamento registrati dall'account.
A rendere la situazione ancora più discussa è stato il contestuale annuncio dell'arrivo di Fortnite su ambienti Linux attraverso Proton, il layer di compatibilità proprietario realizzato proprio da Valve. Diversi sviluppatori e modder hanno fatto notare il paradosso di sferrare attacchi commerciali a Steam pur continuando a sfruttare la tecnologia ideata dal rivale per garantire la compatibilità dei propri titoli.
La mossa si inserisce in una più generale politica aziendale orientata all'adozione dell'IA, estesa di recente anche ai team di sviluppo interni per le pipeline grafiche. Il CEO Tim Sweeney ha confermato che Epic si sta ristrutturando per massimizzare l'accelerazione dei processi tramite IA, specificando che l'obiettivo dichiarato è consentire al personale di produrre di più e meglio, portando vantaggi all'ecosistema Unreal. Nel frattempo, Epic ha inserito un avviso ufficiale ricordando che il nuovo launcher si trova in fase beta e può presentare difetti, assicurando comunque che tali inconvenienti non influiranno sul funzionamento dei videogiochi una volta avviati.
insert_link Fonti: Kotaku - Eurogamer - Video Game Chronicole - IGN US - PC Gamer
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