Lo studio di sviluppo House House ha rotto il silenzio sul motivo per cui Big Walk, la sua apprezzata avventura rompicapo cooperativa incentrata sulla chat vocale di prossimità e sull'esplorazione libera di un'isola, non è approdata sulle piattaforme Xbox Series X/S in occasione del lancio avvenuto lo scorso agosto. Attraverso una nota ufficiale, la software house ha chiarito che l'assenza del gioco dalle console Microsoft è una scelta deliberata legata all'adesione al boicottaggio promosso dal movimento BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni).
Il comunicato, condiviso sui canali social dell'azienda e sul sito ufficiale del gioco, include anche approfondimenti per chi non conoscesse il movimento BDS. Tra i materiali indicati figurano i riferimenti alle accuse rivolte a Microsoft sull'impiego di proprie tecnologie di sorveglianza da parte dell'esercito israeliano contro la popolazione palestinese, elementi alla base delle richieste di boicottaggio verso i prodotti del colosso tecnologico, compresa la divisione Xbox.
La nostra intenzione è sempre stata che Big Walk venisse giocato da gruppi di amici, e sappiamo che tenerlo lontano da Xbox va contro queste intenzioni. Questa decisione significa che alcune persone perderanno l'opportunità di giocare a Big Walk con i propri amici, e comprendiamo la delusione che stiamo causando. Anche noi siamo delusi. Ci piacerebbe che le persone potessero giocare su Xbox, ma non finché Microsoft e/o Xbox non saranno rimosse dagli obiettivi del boicottaggio BDS. Abbiamo preso questa decisione con la convinzione che si possa ottenere un cambiamento significativo nel mondo, che un'azione collettiva coordinata possa contrastare anche gli interessi più potenti e che un giorno la Palestina sarà libera. Grazie per la vostra comprensione.
Le mobilitazioni del settore e il successo del titolo
L'iniziativa del team si inserisce all'interno di una più ampia mobilitazione che coinvolge parte dell'industria videoludica, unitasi sotto lo slogan di No Games for Genocide. Il movimento BDS ha già visto alcune ripercussioni legate alle proprie pressioni verso l'azienda: lo scorso anno la compagnia ha disattivato l'accesso per il governo israeliano ai propri sistemi di archiviazione cloud e di intelligenza artificiale ritenuti coinvolti nel controllo dei palestinesi, mentre lo scorso maggio è stata riportata l'interruzione dei rapporti con dipendenti in Israele. Nonostante questi sviluppi, la campagna di protesta è tuttora attiva e continuerà a escludere le piattaforme Microsoft dai piani di pubblicazione di House House finché non vi saranno cambiamenti.
Realizzato dagli stessi autori di Untitled Goose Game, Big Walk ha debuttato con un notevole riscontro di pubblico e critica, superando il traguardo di oltre un milione di copie vendute in meno di una settimana dal suo debutto sul mercato. La presa di posizione dello studio stabilisce tuttavia una linea netta per quanto riguarda la futura distribuzione del gioco nell'ecosistema console di Microsoft.
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