Electronic Arts ha annunciato ufficialmente la rinascita della propria storica serie di simulazione pugilistica. Attraverso l'apertura di nuovi account social dedicati, la compagnia ha confermato che il franchise tornerà con un progetto intitolato EA Sports Fight Night, ponendo fine a un'assenza dai ring virtuali durata quindici anni.
A tutti coloro che sono rimasti al nostro angolo: Fight Night sta tornando.
Il messaggio condiviso dal publisher è accompagnato dall'immagine di un paio di guantoni da boxe appesi sopra un ring, affiancati dalla dicitura: «The fight is never over» (La sfida non finisce mai). Al momento della comunicazione, EA non ha condiviso particolari tecnici o contenutistici: non è stata resa nota una finestra di uscita, non sono state specificate le piattaforme o la generazione di console di riferimento e non è ancora stato indicato quale team interno si stia occupando dello sviluppo del nuovo titolo. Negli anni di inattività della saga, Electronic Arts ha indirizzato le proprie risorse sui titoli dedicati alla serie UFC, il cui capitolo più recente, UFC 6, ha fatto il suo debutto all'inizio di quest'anno.
L'evoluzione della serie: dal debutto nel 2004 fino a Fight Night Champion
Il franchise ha fatto il suo esordio nel 2004 con Fight Night 2004 su PlayStation 2 e Xbox, realizzato da NuFX ed EA Canada. Il gioco fu apprezzato per l'inedito approccio ai comandi: anziché la classica pressione dei pulsanti per eseguire le varie manovre, ai giocatori veniva richiesto di muovere le levette analogiche per riprodurre la traiettoria e la direzione di pugni e jab. Nel 2005 è arrivato Fight Night Round 2, sviluppato da EA Chicago con Bernard Hopkins come atleta di copertina; il capitolo ha rifinito il sistema di controllo e ha introdotto la mossa EA Sports Haymaker, capace di infliggere pesanti danni e barcollamenti agli avversari fino al potenziale atterramento immediato.
Nel 2006 la serie ha affrontato il salto verso la generazione successiva di console con Fight Night Round 3, sempre a firma di EA Chicago e con Oscar De La Hoya sulla confezione. Il gioco ha integrato una modalità carriera più strutturata per scalare i ranghi fino agli eventi principali, una modalità ESPN Classic legata a match storici e, in esclusiva per la versione PlayStation 3, la possibilità di disputare gli incontri con visuale in prima persona. Tre anni più tardi, nel 2009, Fight Night Round 4 ha visto le leggende Mike Tyson e Muhammad Ali come testimonial, reintroducendo anche lo schema di comandi tradizionale basato sui pulsanti in aggiunta all'uso delle levette.
L'ultimo capitolo del franchise arrivato sul mercato risale al 2011 con Fight Night Champion, curato da EA Canada a Vancouver. Questo episodio si distinse per l'introduzione di una vera e propria modalità storia incentrata sulle vicende di Andre Bishop, narrando la sua ascesa nel mondo del pugilato prima dell'arresto e la successiva redenzione sportiva partendo dalla detenzione in una struttura correttiva. Resta ora da attendere che EA diffonda i primi dettagli concreti su come intende riproporre la serie nel panorama contemporaneo.
insert_link Fonti: Gaming Bolt - IGN US - Video Game Chronicole
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