Nell'ultimo aggiornamento sulla spinosa questione del presunto plagio artistico in Marathon, l'artista Antireal ha annunciato su Twitter di aver raggiunto un accordo soddisfacente con Bungie e Sony Interactive Entertainment. La disputa era emersa lo scorso maggio, quando Antireal aveva accusato lo studio di aver utilizzato direttamente i suoi poster del 2017 in una texture sheet del gioco, inclusa nella build della versione alpha senza permesso.
Bungie aveva risposto tempestivamente, confermando l'accaduto come un errore di un ex artista e avviando indagini interne, sottolineando il rispetto per la creatività altrui e contattando l'artista per "rimediare". Lo stesso artista ha poi dichiarato lo scorso 2 dicembre, che "la situazione è stata risolta", senza rivelare dettagli su compensi. La risoluzione è rimasta privata, ma coinvolge anche Sony, proprietaria di Bungie dal 2022, che sta integrando lo studio nei PlayStation Studios pur mantenendo Marathon multi-piattaforma (PS5, Xbox Series X|S, PC).
Marathon, reboot del classico shooter del 1994, ha accumulato controversie dal reveal del 2023: dal plagio alle critiche sull'alpha chiusa, culminate in un indefinito delay dalla data originale del 23 settembre. Sembra però che Bungie e Sony siano arrivati al dunque, dopo l'annuncio che il titolo vedrà finalmente la luce a partire dal prossimo 5 marzo.
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