Il livello di dettaglio tecnico di Grand Theft Auto 6 continua a rivelare elementi inediti sulla produzione del titolo. Secondo quanto riportato dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, Rockstar Games ha realizzato un sistema programmato dedicato specificamente alla simulazione del sudore, capace di reagire all'intensità dello sforzo fisico compiuto dai personaggi su schermo.
All'interno di un recente video incentrato sui motivi che hanno reso lo sviluppo del gioco così esteso, Schreier ha riferito alcune conversazioni avute con il team di sviluppo. Il meccanismo coinvolgerà i due protagonisti, Jason e Lucia, così come gli altri personaggi, regolando la sudorazione in base all'energia impiegata nelle diverse attività, come ballare a ritmo sostenuto in un locale, allenarsi in palestra o prendere parte a incontri di lotta clandestini.
Mi hanno detto che hanno un sistema specifico nel gioco che farà sì che Lucia, Jason o chiunque altro produca diverse quantità di sudore a seconda dello sforzo compiuto. Se stanno ballando intensamente nel nightclub, suderanno di più rispetto a quando non lo fanno, il che penso mostri il livello di dettaglio che stanno riponendo in questo gioco.
La tecnologia era stata notata da parte del pubblico già nel corso della presentazione video "Extended Look" diffusa ad agosto, in cui una breve sequenza mostrava Lucia intenta a ballare in un nightclub con un evidente strato di sudore visibile sulla pelle. L'attenzione a particolari di questo tipo non rappresenta una novità per lo studio: in Red Dead Redemption 2, ad esempio, venne implementata la crescita progressiva di barba e capelli di Arthur Morgan, limitando le opzioni dai barbieri alle lunghezze effettivamente raggiunte dal protagonista.
Lo sviluppo produttivo e la vastità della mappa
Questo tipo di cura per i dettagli aiuta a spiegare la portata della lavorazione, durata otto anni di sviluppo effettivo e con un budget fino a 1,5 miliardi di dollari, definita come una delle produzioni più costose nel settore dei videogiochi. Rockstar Games ha persino aperto un nuovo studio a Los Angeles composto da sceneggiatori, registi e produttori incaricati unicamente della realizzazione dei personaggi non giocanti (NPC). I vari rinvii affrontati dall'opera sono stati motivati pubblicamente proprio dalla ricerca della perfezione.
Anche l'approccio alla mappa riflette questa complessità. Il co-studio head di Rockstar North, Rob Nelson, ha accostato il mondo di gioco a quello del precedente western dello studio, spiegando che l'ambiente offrirà una vasta quantità di scoperte emergenti per i giocatori che si dedicheranno all'esplorazione, senza la necessità di essere costantemente guidati da icone o indicatori sulla mappa.
L'arrivo di Grand Theft Auto 6 è programmato per il 19/11 su console PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
insert_link Fonti: Gaming Bolt - IGN US
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